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Anti-corruzione, politici-lumache. Italia 69esima

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Mentre la politica perde tempo e questo Governo non dà l’impressione di essere sollecito sul progetto di legge contro la corruzione, e mentre la cronaca dà ogni giorno titoli su imprenditori o politici corrotti, vale la pena ricordare qual è la posizione dell’Italia nella classifica della corruzione del mondo. Una posizione invariata rispetto all’anno scorso e per nulla edificante. L’Italia è 69esima nel mondo nella classifica di Trasparency International. Sullo stesso gradino dell’Italia, con un voto di 43 su 100, troviamo di nuovo la Romania e altri due paesi europei in risalita rispetto allo scorso anno: Grecia e Bulgaria. A livello globale si distinguono in negativo Francia (69), Cina (36) e Turchia (45) che perdono diverse posizioni rispetto all’anno scorso, mentre rimangono in cima alla classifica dei paesi più virtuosi Danimarca, Nuova Zelanda e Finlandia. E’ evidente che La corruzione affligge in maniera endemica il nostro sistema economico, sottraendo allo stato risorse preziose, peggiorando la qualità dei servizi e contribuendo ad aumentare la povertà. I cittadini sono i primi a subirne le conseguenze, per questo non devono più rimanere in silenzio, ma prendere posizione con determinazione. C’è bisogno anche del supporto dei cittadini. Solo grazie al loro coinvolgimento sarà possibile portare alla luce gli illeciti che altrimenti continueranno a rimanere insabbiati. Per questo motivo si è dato vita al servizio Allerta Anticorruzione – ALAC, per tutti coloro che vogliono segnalare un caso di corruzione ma sono spaventati o sfiduciati dalle istituzioni. Il Servizio Alac fa in modo che il caso venga allo scoperto, superando così il muro di impunità che ancora oggi protegge i corrotti.” Secondo i dati del Barometro Globale della Corruzione 2013, solo il 56% degli italiani è disposto a segnalare un episodio di corruzione, rispetto alla media globale del 69%. I motivi che spingono a rimanere in silenzio sono soprattutto la paura, la sfiducia e la triste convinzione che nulla può cambiare

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