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Il cammino verso il federalismo. Le Regioni ora hanno le medaglie (Rosy Merola)

Federalismo ormai stabilmente al centro dell’attenzione. Il Sole 24 Ore ed il Centro studi Sintesi, infatti, gli hanno dedicato una pagina, con il titolo «Il medagliere delle regioni 2000-2010».
Vi sono state stimate le performance di ciascuna Regione italiana negli ultimi 10 anni, sulla base di 43 indicatori, suddivisi in otto macroaree: ambiente, demografia e famiglia, governance, mercato del lavoro, mercato del credito, dinamiche economiche, istruzione e salute.
Per ciascun indicatore, prendendo come media italiana 100, si è calcolato il numero indice riguardante il 2010 e la sua variazione rispetto al 2000, per le singole Regioni. Allo stesso modo, si è proceduto per ciascuna delle otto macroaree.
Così facendo, alle Regioni che, per ciascuno dei settori preso in esame, si sono collocate al di sopra del valore medio, congiuntamente ad una performance positiva è stata assegnata una “medaglia d’oro” (a cui corrisponde un valore di 3 punti). Quelle che invece, pur essendo al di sopra della media, ma con una performance negativa, si sono viste attribuire una medaglia d’argento (1 punto).
La medaglia di bronzo (1,5 punti) è stata assegnata alle regioni che, pur restando sotto la media, hanno evidenziato una prestazione positiva. Infine, chi è risultato al di sotto della media e con una performance negativa, ha ricevuto la “medaglia di legno” e la conseguente decurtazione di un punto. Per comprendere meglio come si sono comportate le Regioni, riportiamo di seguito quelle che hanno conseguito la medaglia d’oro e le prime classificate per le altre medaglia in ciascuno delle otto macroaree:
1) AMBIENTE: MEDAGLIA D’ORO: Veneto (punteggio sopra la media 111,5; Variazione dell’indicatore 1,6); Basilicata (105,3 ; 3,7). MEDAGLIA D’ARGENTO: Trentino Alto Adige ( 139,8 ; – 5,2) MEDAGLIA DI BRONZO: Campania (98,0; 3,0).MEDAGLIA DI LEGNO: Umbria (96,9; – 13,9)

2) DEMOGRAFIA: MEDAGLIA D’ORO: Trentino Alto Adige (103,8; 0,0); Lombardia (103,0; 0,8); Veneto (102,8; 0,8); Emilia Romagna (102,3; 1,8); Lazio (101,4 ;0,9); Marche (101,2; 0,5); Valle d’Aosta (100,8; 1,5); Umbria (100,4; 0,4). MEDAGLIA DI BRONZO: Toscana (99,9; 0,7)
MEDAGLIA DI LEGNO: Campania (99,2; – 1,4)

3) GOVERNANCE: MEDAGLIA D’ORO: Marche (10024; 1,0). MEDAGLIA D’ARGENTO Lombardia (100,36; – 2,3). MEDAGLIA DI BRONZO: Campania (99,87; 2,6)
MEDAGLIA DI LEGNO: Liguria (99,98; – 0,2)

4) LAVORO: MEDAGLIA D’ORO: Liguria (111,8; 5,0).MEDAGLIA D’ARGENTO: Trentino Alto Adige (132,3; – 9,8). MEDAGLIA DI BRONZO: Lazio (97,2; 1,1).MEDAGLIA DI LEGNO: Sardegna (69,1; 0,0)

5) CREDITO: MEDAGLIA D’ORO: Trentino Alto Adige( 103,41; 0,04); Toscana (100,81; 0,02)
MEDAGLIA D’ARGENTO: Lombardia (103,57; – 0,15). MEDAGLIA DI BRONZO: Umbria (99,62; 0,08). MEDAGLIA DI LEGNO: Piemonte (99,46; – 0,88)

6) ECONOMIA: MEDAGLIA D’ORO: Lombardia (102,9; 0,7); Piemonte (102,8; 0,4); Veneto (101,3; 0,1); Friuli Venezia Giulia (100,9; 0,3); Lazio (100,8; 0,2). MEDAGLIA D’ARGENTO: Emilia Romagna (102,0; – 0,5). MEDAGLIA DI BRONZO: Abruzzo (99,6; 0,3)
MEDAGLIA DI LEGNO: Trentino Alto Adige (99,7; – 0,1)

7) ISTRUZIONE: MEDAGLIA D’ORO: Emilia Romagna (107,8 ; 1,0); Liguria (107,5; 5,0); Molise (105,7; 2,6); Lazio (105,4; 0,8); Basilicata (102,6; 1,5); Trentino Alto Adige (102,6; 2,7)
MEDAGLIA D’ARGENTO: Umbria (106,2; – 1,7). MEDAGLIA DI BRONZO: Puglia (96,0; 1,8)
MEDAGLIA DI LEGNO: Valle d’Aosta (98,3; – 0,5)

8) SALUTE: MEDAGLIA D’ORO: Molise (118,0; 12,5); Valle d’Aosta (116,8; 6,8); Liguria (113,9; 11,2) Lombardia (106,1; 2,2); Lazio (105,4; 11,4). MEDAGLIA D’ARGENTO: Trentino Alto Adige (112,9; – 0,1). MEDAGLIA DI BRONZO: Abruzzo (99,6; 0,4). MEDAGLIA DI LEGNO: Sardegna (94,7; – 10,0)
Questo studio evidenzia che negli ultimi 10 anni i progressi maggiori sono stati compiuti dal Lazio, il quale surclassa così Lombardia e Veneto, seconde a pari merito. Nonostante la grave situazione della sanità, la regione Lazio conquista il primo posto del podio con quattro medaglie d'oro e 15 punti, superando Lombardia e Veneto (tre medaglie d'oro e 14 punti), seguite a loro volta dal Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Liguria e Marche con 12 punti. Le regioni del centro-sud, si collocano dal 12° posto i giù, con un punteggio che parte da otto, fino a -1. La Campania è al 15° posto con sei medaglie di bronzo, due di legno e 7 punti. All'ultimo posto, unica a raccogliere un punteggio finale negativo, è la Sardegna la quale, fatta eccezione per l'ambiente, dove fa registrare la dinamica migliore fra tutte le regioni, si colloca sempre agli ultimi posti in tutte le rimanenti macroaree. Al nord di sicuro storceranno il naso vedendo il primo posto del Lazio. Ciò su cui però dobbiamo riflettere, viste le singole performance, è se siamo davvero sicuri di essere pronti per affrontare la sfida del federalismo ormai alle porte. I numeri sembrerebbero dirci di no! L’indagine svolta dal Sole 24 ore, ci confermano che i timori su un Italia spaccata in due sono fondati e avvalorati dall’evidenza numerica. A pagarne le conseguenze saranno sempre coloro che si trovano già in seria difficoltà. Coloro che non possono permettersi un istruzione o curarsi presso una struttura privata, giusto per citare qualche esempio. Parafrasando il Codice Civile, prima di intraprendere un cammino, bisognerebbe sempre agire facendo ricorso alla “diligenza del buon padre di famiglia”, per non doversi trovare poi in una situazione difficile da sostenere e da cui è difficile fare marcia in dietro.

Rosy Merola – Economics.
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