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Caro-colazione. Meglio a casa, anzi...neanche (Claudia Barbarisi)

Fare la prima colazione al bar è diventata un’abitudine troppo costosa. In un anno i prezzi per caffè e cornetto sono saliti di oltre il 13% e molti dei consumatori decidono di rinunciarvi. Non è migliore la situazione per chi fa colazione a casa propria, a causa dei forti rincari sulle materie prime: quest’anno fare colazione fra le mura domestiche costa il 3% in più. Questo è ciò che emerge da un’ indagine Adoc pubblicata dall’agenzia di stampa AdnKronos.
Caffè e cornetto al bar arrivano a costare anche 2 euro, rispetto ai prezzi praticati nel 2010. Ma questo non è l’unico rincaro al bar. Il cappuccino è aumentato del 9%, un panino del 6,4%, un tramezzino del 2,3%. Anche i prodotti a base di orzo hanno subito un forte rincaro: +3,7% per il cappuccino e per i prodotti decaffeinati. Gli unici prodotti il cui prezzo è rimasto stabile sono il tè e il caffè al ginseng, quest’ultimo già più caro di un caffè normale.
Essendo aumentati molto anche i prezzi delle materie prime, molti italiani decidono di saltare il primo pasto della giornata anche a casa, a dispetto di quanto da anni raccomandano i medici. A parte il pancarrè e le fette biscottate, che da qualche anno mantengono un prezzo abbastanza stabile, tutti gli altri generi alimentari per la prima colazione hanno subito un aumento di prezzo rispetto all’anno scorso.La frutta, infatti, è aumentata dell’11,1%; i succhi di frutta del 7,6%, le merendine preconfezionate del 7,3% ed il burro del 5,5%. Subiscono rincari anche lo zucchero (+2,9%), il miele (+3,4%), il latte (+1,8%) ed i cereali (+1,9%).
Quindi, per risparmiare, visti i notevoli aumenti che stanno investendo i prodotti per la prima colazione, l’86% degli italiani ha l’abitudine di fare colazione a casa soltanto durante i giorni feriali, mentre durante i giorni festivi il 77% salta questo pasto. E nonostante tutto, la maggior parte degli italiani non fa mai una colazione abbondante: i dati Adoc rilevano che solo l’11% fa una colazione completa e bilanciata, con più alimenti; la maggior parte degli italiani (60%) consuma una colazione semplice, composta da una bevanda e da un alimento, mentre infine il 6% si limita ad assumere soltanto una bevanda (ad esempio, un caffellatte) oppure un alimento

Claudia Barbarisi - Economics
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