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Mutuo casa per giovani coppie di precari (Claudia Barbarisi)

Per l'acquisto della prima casa, le giovani coppie sposate di lavoratori precari o single con figli potranno beneficiare di mutui a tassi agevolati. Quest’iniziativa è parte del pacchetto di misure previste dal Ministero della Gioventù per favorire l’inserimento sociale e lavorativo dei giovani.
Il 31 agosto scorso è stato infatti stipulato l’accordo in sede Abi per dare attuazione al Fondo di garanzia per l’accesso al credito riservato a chi non ha un lavoro stabile. Tale Fondo, che ha una dote di 50 milioni di euro già stanziati, è gestito dalla Consap e sarà una garanzia per permettere ai giovani lavoratori precari di accedere ai finanziamenti bancari a tassi calmierati, anche se spetterà comunque ai singoli istituti di credito la decisione di aderire o meno a tale iniziativa.
Il Fondo fornirà alle banche delle garanzie per i giovani precari che progettano di acquistare la prima casa. A tale fondo potranno accedere, difatti, soltanto le coppie sposate con età inferiore ai 35 anni, o i single con figli, che dichiarano un reddito ISEE complessivo non superiore a 35mila euro, e con non più del 50% del reddito imponibile che derivi da contratti di lavoro non precari, ovvero a tempo indeterminato. Occorre inoltre non essere proprietari di altri immobili destinati all’uso abitativo.
I mutui per i quali il Fondo potrà fornire garanzie dovranno avere un ammontare complessivo non superiore a 200.000 euro, un tasso massimo pari all’Euribor ed uno spread ridotto: di 150 punti per i mutui con durata superiore a vent’anni, oppure di 120 punti per mutui di durata inferiore.
Non sono d’importo eccessivamente elevato, e a sua volta anche la casa che s’intende acquistare deve avere caratteristiche precise, previste espressamente dal regolamento del Fondo: non sarà possibile infatti ricorrere ad esso per acquistare case più ampie di 90 metri quadri; non dovranno appartenere alle categorie catastali più elevate (A1, A8 o A9) né possedere caratteristiche di lusso.
Nella concessione della garanzia sono inoltre favorite le coppie di lavoratori precari residenti in grandi città ed i casi nei quali l’immobile che s’intende acquistare sia situato in aree a forte tensione abitativa.

Claudia Barbarisi - Economics
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